HomeArezzoCronacaSpesa per i beni durevoli, Arezzo si muove con prudenza, ma la casa resta in tenutaQui 520 milioni di euro di spesa in beni durevoli nel 2025, in calo dello 0,9%, con una spesa media per famiglia di 3.484 euro (-1,2%)Spesa per i beni durevoli, c'è anche l'autoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 17 giugno 2026 – Nel 2025 la spesa delle famiglie toscane per i beni durevoli si è attestata a 5 miliardi e 898 milioni di euro, in calo dell’1,6% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, collocano la Toscana al sesto posto tra le regioni italiane per volumi complessivi. La spesa media per famiglia sale a 3.499 euro, secondo valore regionale in Italia, con una flessione limitata dell’1,9%.

La mobilità resta il capitolo più rilevante, ma nel 2025 mostra uno stop: le auto nuove si fermano a 1 miliardo e 674 milioni di euro (-5,1%), le auto usate a 1 miliardo e 507 milioni (-1,4%) e i motoveicoli scendono a 216 milioni di euro (-6,2%). Più incoraggiante il profilo degli altri comparti: gli elettrodomestici grandi e piccoli salgono a 470 milioni di euro (+2,2%), l’elettronica di consumo si arretra a 132 milioni (-2,4%), i mobili restano stabili a 1 miliardo e 236 milioni (+0,1%). Sul fronte digitale, l’information technology si ferma 162 milioni di euro (-2,1%), mentre la telefonia mette a segno la crescita regionale più brillante e sale a 501 milioni di euro (+4,9%). Le famiglie toscane sono al primo posto in Italia per la spesa media in auto nuove (993 euro per nucleo) e al secondo posto per i motoveicoli (128 euro per nucleo familiare).