HomeSpecialiAgrofuturaBorghi restaurati e antichi palazzi. Umbria di charme. Ospitalità al topdi Chiara Giacobelli C’è un’Umbria che non ci si aspetta nascosta tra le pieghe dei paesaggi verdi, dell’autenticità che da sempre...di Chiara Giacobelli C’è un’Umbria che non ci si aspetta nascosta tra le pieghe dei paesaggi verdi, dell’autenticità che da sempre...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Chiara GiacobelliC’è un’Umbria che non ci si aspetta nascosta tra le pieghe dei paesaggi verdi, dell’autenticità che da sempre la contraddistingue e della discrezione lontana dal lusso ostentato. Tra colline sinuose e borghi in pietra, sta prendendo forma una nuova geografia dell’ospitalità: castelli restaurati, dimore storiche reinventate, tenute private e resort dal respiro internazionale stanno trasformando il cuore verde d’Italia in una delle mete più interessanti per il turismo di alta gamma. Un’evoluzione in grado di costruire un’offerta che attrae viaggiatori cosmopoliti alla ricerca di quell’atmosfera unica che ancora si respira in questa terra, di privacy e di bellezza mai banale, senza rinunciare al massimo del comfort e dell’eleganza.
A Panicale, ’Rastrello’ è un luxury boutique hotel nato dal recupero di un palazzo del XIV secolo; la novità di quest’anno è il Garden Annex, disegnato dallo Studio Pellizzari e recentemente certificato B Corp per le sue pratiche sostenibili e responsabili. I tratti distintivi della struttura sono il design curato e di qualità, la cucina farm-to-table con l’olio extravergine prodotto nella proprietà e l’attenzione al benessere, che prende forma nello spazio wellness, così come nella Meditation Room.







