HomeMonza BrianzaCronacaL’altro volto del benessere. Anche Fido entra in ufficioIl Comune aderisce alla Giornata mondiale per incentivare l’adozione. Bisogna però che vengano rispettate le prescrizioni di un preciso disciplinare.Il Comune aderisce alla Giornata mondiale per incentivare l’adozione. Bisogna però che vengano rispettate le prescrizioni di un preciso disciplinare.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl Comune di Brugherio aderisce alla Giornata mondiale del cane in ufficio – Take Your Dog To Work Day, il 26 giugno. Domani sarà quindi possibile per i dipendenti recarsi in ufficio con il proprio fedele amico a quattro zampe, a condizione che vengano rispettate le prescrizioni e le precauzioni previste dal Disciplinare per l’accesso dei cani negli uffici comunali. L’iniziativa, nata nel 1999 in Inghilterra su impulso dell’associazione Pet Sitters International (PSI) con l’obiettivo di incentivare l’adozione dei cani ospitati nei canili, si è diffusa in tutta Europa, diventando nel tempo un simbolo di attenzione al benessere organizzativo e alla conciliazione tra vita privata e lavorativa.

L’amministrazione cittadina ha istituito un apposito ufficio per il benessere animale e aderisce all’iniziativa istituendo la Giornata del cane in ufficio, in via sperimentale e, in caso di esito positivo, prevede la prosecuzione su base periodica e la sua applicazione in via continuativa, nel rispetto dell’apposito Disciplinare per l’accesso dei cani negli uffici comunali appositamente redatto. "Questa iniziativa nasce da un’attenzione concreta alle persone e agli animali che fanno parte a pieno titolo della nostra quotidianità – afferma la vicesindaca e assessora al Benessere animale Mariele Benzi –. Portare, anche solo per un giorno, il proprio cane in ufficio significa riconoscere un legame che incide profondamente sul benessere personale e sulla qualità delle nostre giornate. Come amministrazione abbiamo voluto avviare questa sperimentazione perché crediamo che il posto di lavoro possa e debba essere anche un luogo sereno, capace di generare relazioni positive e di migliorare la qualità della vita di chi ogni giorno lo vive. Tuttavia, ci sarà un disciplinare chiaro, perché inclusione e benessere devono sempre andare di pari passo con il rispetto degli spazi comuni e delle esigenze di tutti, nella consapevolezza che si tratta di un’esperienza condivisa".