Siena, 25 giugno 2026 – C’è una Siena che non esiste più, fatta di passi nelle strade del centro, di sale da ballo alla Mens Sana, di domeniche che iniziavano prima dell’alba tra le campagne delle Crete e di famiglie che si costruivano lentamente, ma per sempre. In quella Siena, che oggi vive ancora nei racconti delle Contrade e nelle memorie dei quartieri, si muove la storia di Franca Sani, 94 anni, dell’Istrice, e di Rolando Margiacchi, 99 anni, della Chiocciola, che oggi festeggiano le loro nozze di titanio: settant’anni esatti di matrimonio dal 25 giugno 1956, giorno del loro sì nella chiesa di Santa Petronilla, celebrato da don Bruno. Franca Sani, 94 anni e Rolando Margiacchi, 99 anni, e il figlio Alessandro (foto Paolo Lazzeroni)
L’amore nato alle feste
Ma la loro storia comincia molto prima di quell’estate del ’56, tra le luci delle feste in Contrada, dove la gioventù senese si incontrava, si osservava, si riconosceva. “Ci siamo conosciuti nell’Onda – ricorda lui – a quel tempo si andava a ballare alla Mens Sana, nella palestra di Sant’Agata”. Franca ascolta e sorride, poi chiude tutto in una frase sola, come si fa con le cose che non hanno bisogno di essere spiegate troppo: “È stato amore a prima vista. Il primo e l’ultimo”.








