Una storia d’amore lunga 53 anni. Cinquantatré anni insieme, vissuti con discrezione, poi un sì pubblico davanti alla città. Era il 6 agosto 2016: Gianni Reinetti e Franco Perrello diventavano la prima coppia unita civilmente a Torino, appena due mesi dopo l’entrata in vigore della legge Cirinnà. Un momento storico, simbolo di una nuova stagione di diritti.

Gianni Reinetti e Franco Perrello con la sindaca Chiara Appendino

Sei mesi dopo, Franco morì. Gianni lo seguì nel 2022. Oggi, a nove anni dall’unione civile, arriva un appello: intitolare un luogo pubblico a Gianni e Franco. Non solo per ricordare chi sono stati, ma per affermare cosa hanno rappresentato. Per dire ad alta voce che l’amore – anche quello tra due uomini anziani – può diventare atto pubblico, memoria collettiva, cittadinanza piena.

Un appello che parte dai social

Esattamente nove anni fa, Gianni e Franco si presentarono in Sala Rossa per dire sì davanti alla sindaca Chiara Appendino. Torino celebrava la sua prima unione civile, appena due mesi dopo l’entrata in vigore della legge Cirinnà. Una cerimonia intima e pubblica insieme, diventata simbolo di una stagione di conquiste per il movimento LGBTQIA+.