PADOVA - Il tram Sir2 fa spostare tre T-Red da via Chiesanuova al Bassanello e a Voltabarozzo. Le nuove linee tranviarie ridisegnano, dunque, la mappa degli 11 occhi elettronici posizionati a guardia degli incroci regolati da semafori. Ieri, infatti, l'assessore alla Sicurezza Diego Bonavina ha fatto approvare in giunta una delibera in cui si predispone il trasloco delle telecamere.

Cosa cambia «I lavori del Sir2 in via Chiesanuova hanno comportato l'eliminazione dei semafori in prossimità di alcuni incroci - ha spiegato ieri Bonavina - Di conseguenza dobbiamo rimuovere le telecamere che controllavano eventuali infrazioni». «I T-Red vengono utilizzati per garantire la sicurezza lungo le nostre strade - ha detto ancora l'assessore - proprio per questo le telecamere saranno spostate in prossimità di altri incroci a rischio». Nello specifico, a breve saranno disattivati i T-Red tra via Chiesanuova e via della Biscia in direzione Padova; all'incrocio tra via Chiesanuova e via Sette Martiri in direzione Padova e tra via Chiesanuova e il Ponte delle Brentelle di Sopra, questa volta in direzione Vicenza. Le nuove telecamere saranno, invece, posizionate tra il Ponte Isonzo e via Vittorio Veneto in direzione Ponte Scaricatore; tra il Ponte IV Martiri e il lungargine Bassanello in direzione via D'Acquapendente e tra il ponte di Voltabarozzo e il lungargine Zian in direzione via Facciolati.Gli invariati Non subiranno, invece, modifiche gli altri otto T-Red attualmente posizionati in prossimità degli incroci più pericolosi della città. Ovvero quello tra via Cavalletto e via Marin in direzione ponte Saracinesca; quello tra via Manzoni e via Leopardi un direzione piazzale Pontecorvo; quello tra via Vicenza e via Digione in direzione Vicenza; quello tra via Vicenza e via Piave i direzione Padova; quello tra via Tommaseo e corso Del Popolo in direzione viale Codalunga; quello tra via Trieste e corso Del Popolo in direzione via Gozzi; quello tra via Trieste e via Gozzi in direzione via Bassi e questo tra il ponte Isonzo e via Vittorio Veneto in direzione Statale Adriatica. In alcune strade della città, dove il traffico è molto intenso, nel 2013 sono stati installati i dispositivi automatici che rilevano il passaggio dei veicoli con il semaforo rosso. Prima dell'incrocio è presente un apposito cartello di preavviso che segnala la presenza del dispositivo. I dispositivi sanzionano le conducenti, i conducenti e i proprietari dei veicoli che attraversano l'incrocio quando il semaforo è rosso nella loro direzione. Se si attraversa un incrocio con il semaforo rosso, la multa è di 163 euro e vengono tolti 6 punti dalla patente. Se invece non ci si ferma al semaforo rosso prima della linea di arresto disegnata sulla strada, la multa è di 41 euro e vengono tolti 2 punti dalla patente.Gli autovelox «Nella delibera che abbiamo approvato in giunta - ha detto ancora Bonavina - si prende atto anche dell'ultimo pronunciamento del ministero dei Trasporti che, di fatto, certifica la regolarità dei nostri autovelox. Per la nostra amministrazione, dunque, tutte le multe elevate dai velox anche negli anni scorsi sono perfettamente legittime». Tra le altre cose, contrariamente ad altre amministrazioni comunali, Palazzo Moroni ha deciso di non spegnere le telecamere a guardia dell'anello delle tangenziali, in attesa del pronunciamento del ministero. «Naturalmente ha concluso l'esponente della lista Giordani chi ritiene opportuno fare ricorso contro le sanzioni è liberissimo di farlo. Noi, però, riteniamo di essere perfettamente in regola».