TREVISO - Si sono lanciati le sedie e i coni stradali, utilizzati per dividere il perimetro del plateatico della caffetteria Orrico in piazza Pola. La violenza scoppiata tra un gruppo di minorenni si è registrata martedì notte ed è stata ripresa in parte dalle telecamere del locale. «Non è la prima volta che prendono di mira il mio plateatico - sospira il titolare -. Ringrazio le forze dell’ordine ma ci vorrebbe un controllo in più anche in questa piazza, soprattutto in tarda serata quando i ragazzi che si trovano al Duomo poi si spostano dietro».

Jesolo, rissa tra turisti e camerieri sotto gli occhi di decine di persone: piazza Mazzini presidiata fino all'albaLa rissa Il gruppetto di giovani, misto tra ragazzi e ragazze, si era seduto nello spazio della caffetteria attorno alle 21, quando era già chiusa. A riprenderli, le telecamere interne al locale. «Ma finché erano seduti a parlare, nessun problema», spiega il titolare. Poi qualcuno è andato via. E verso le 23.15 sono rimasti in cinque. «È a quel punto che ho guardato nuovamente i sistemi di sorveglianza e li ho visti in azione - continua -. Hanno preso le sedie e le hanno messe in mezzo alla strada. Poi è stata la volta dei coni stradali che si sono lanciati addosso». Si sono accaniti anche sui tavoli che il personale aveva sistemato per il giorno seguente. Come si vede anche da alcuni frame, due ragazzi in particolare si sono strattonati mettendosi le mani addosso.Il controllo Il tutto è durato pochi minuti. Ma tanto è bastato per mettere in allarme il titolare. «Sono andato subito a vedere - prosegue - ma quando sono arrivato non c’erano già più: solo tavoli e sedie in mezzo alla strada che ostruivano il passaggio a chi doveva venire in piazza. Il tutto nell’indifferenza generale perché c’erano anche altre persone che hanno fatto finta di nulla». Il plateatico è stato sistemato subito. Così come era già successo a novembre dello scorso anno, quando un altro gruppetto di sei ragazzini aveva fatto cadere le sedie impilate e anche l’estate scorsa. «Ho dovuto già cambiare un intero plateatico per questi vandalismi», aveva detto allora lo stesso proprietario. Che in questi giorni affiggerà un cartello proprio tra i suoi tavolini: «”Questo spazio è sotto osservazione, se becco qualcuno ne pagherà le conseguenze”, scriverò», conclude.A San Leonardo Sempre martedì, altro vandalismo in piazza San Leonardo: di fronte alla chiesa di Santa Rita, un migrante pakistano di 28 anni si è accanito contro ad una delle fioriere sul sagrato. Calci e pugni scagliati senza motivo, che non sono passati inosservati ai passanti nel pomeriggio, che hanno allertato le forze dell’ordine. Sentendosi osservato, il 28enne è fuggito verso la stazione delle corriere, ma i carabinieri avevano già individuato i suoi movimenti: visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza in zona, hanno seguito i suoi spostamenti fino a beccarlo in Lungosile Mattei. Nei confronti del giovane è scattata una denuncia per danneggiamenti.