TREVISO - Due giovani di 22 e 25 anni denunciati per rissa e resistenza a pubblico ufficiale e due giovani italiani di seconda generazione, uno minorenne, l’altro appena maggiorenne, segnalati alla Procura rispettivamente per rifiuto di fornire le proprie generalità e oltraggio a pubblico ufficiale. Nei confronti di questi ultimi due, già noti alle forze dell’ordine, è scattato anche l’ordine di allontanamento dalla zona rossa di Treviso. Sono i primi provvedimenti della questura scattati dopo la rissa scoppiata sabato sera in via Fiumicelli a Treviso. Rissa nella quale è stato coinvolto anche un terzo soggetto, anche lui sulla ventina, sulle cui tracce sono al lavoro gli agenti della polizia di Stato.
Rissa in zona rossa, lanci di bottiglie fuori dal Pam poi l'aggressione agli agenti: due denunciati. I residenti: «Esasperati»
Il caos tra via Fiumicelli, via Pescatori e via Zorzetto si è scatenato poco dopo le 20. A segnalare alle forze dell’ordine grida e schiamazzi minacciosi è stato anche il personale del supermercato Pam nelle vicinanze, così come i residenti dei palazzi vicini, ormai esasperati da quelle presenze. In effetti in via Pescatori a quell’ora si era radunato un ampio gruppo di giovani tra i 16 e i 25 anni. Alcuni di loro hanno iniziato, in un clima di ubriachezza generale, a fronteggiarsi. Dagli insulti poi si è passati ai fatti: tre stranieri hanno iniziato a spintonarsi tra loro e qualcuno, notando l’inasprirsi della rivalità, ha pensato bene di chiamare il 113. Sul posto sono intervenute una volante della Questura e una pattuglia dei carabinieri, subito seguite da un secondo equipaggio per ciascuno. Con una manovra a tenaglia, da Piazza Borsa a Corso del Popolo, le forze dell’ordine hanno raggiunto il gruppetto, tra cui erano presenti anche diversi minorenni, comprese delle ragazze: l’accoglienza non è stata delle migliori. Agenti e militari sono stati insultati e uno dei coinvolti nella rissa, nel vederli arrivare, se l’è data a gambe. Gli altri due, nordafricani di 22 e 25 anni, sono stati sorpresi mentre lottavano. Nel tentativo di sfuggire alla presa salda degli operatori si sono dimenati furiosamente, ma alla fine sono stati portati in Questura e denunciati entrambi per rissa in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Durante le fasi dell’immobilizzazione dei due giovani, riprese anche da alcuni passanti col cellulare, altri due giovanissimi si sono mostrati aggressivi, rispettivamente rifiutando di farsi identificare e insultando deliberatamente gli operatori. Per questo anche loro sono stati denunciati. Avendo anche dei precedenti penali, per entrambi, sia per il maggiorenne che per il minorenne è scattato anche un provvedimento di allontanamento dalla zona rossa.






