HomeMilanoCronacaJoanne continua a dormire in auto dopo lo sfratto, polemica politica a Pieve: “La Giunta mette all’asta un alloggio”Scoppia la bufera nel Milanese: “Non poteva essere utilizzato per finalità sociali?”. Il sindaco Pierluigi Costanzo: retorica populistaIl miraggio di un tetto Joanne, prove di normalità «La residenza? In Panda» A 69 anni e con la pensione minima, dopo lo sfratto è costretta a vivere in auto Iscrizione speciale all’Anagrafe per garantirle medico e diritto a chiedere una casaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPieve Emanuele (Milano) – Mentre in diverse realtà si consuma il dramma quotidiano dell’emergenza abitativa, con persone costrette a vivere in auto, e mentre Joanne Bellotti continua a dormire nella propria vettura, a Pieve Emanuele si accende lo scontro politico sulla decisione del Comune di mettere all’asta un appartamento comunale nella palazzina di via Mascagni. Nei prossimi mesi potrebbero essere messi all’asta altri tre immobili. “Per anni ci è stato raccontato che i conti erano sotto controllo e che la gestione dell’Amministrazione procedeva senza particolari criticità. Oggi, però, i fatti meritano una riflessione”, spiega Vasile Roman, capogruppo di Forza Italia.