HomeImolaCronacaBimbo malato di cuore perseguitato da un bullo: “La scuola non l’ha protetto, il Ministero deve risarcire”All’epoca aveva tra i 6 e i 9 anni, la Corte d’appello dà ragione ai familiari. La legale: “Una decisione clamorosa, ribaltata la sentenza di primo grado”Bimbo malato di cuore perseguitato da un bullo: "La scuola non l’ha protetto Il Ministero deve risarcire"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, 25 giugno 2026 – “La Corte d’Appello ha scritto una pagina destinata a far discutere genitori, insegnanti e dirigenti scolastici”. Sono le parole dell’avvocata Azzurra Sposato, dopo che con una sentenza è stata riconosciuta la responsabilità di una scuola primaria del territorio “per le violenze fisiche subite da un alunno gravemente malato di cuore tra il 2016 e il 2019, cioè quando aveva tra i 6 e i 9 anni. I giudici di appello della seconda sezione civile di Bologna - presidente della Corte Maria Cristina Salvadori - hanno ribaltato la precedente decisione del Tribunale che aveva negato ogni tutela alla famiglia”.
Il Ministero condannato a risarcire per quasi 7mila euro
E il Ministero dell’Istruzione è stato condannato a risarcire la famiglia per quasi 7mila euro. In primo grado i genitori del piccolo si erano visti respingere la domanda: “Per il Tribunale si trattava di ’dispetti’ e litigi tra bambini vivaci, con una scuola ritenuta non responsabile – spiega l’avvocata Sposato –. Ora la Corte d’Appello cambia completamente prospettiva e afferma che proprio la vulnerabilità del piccolo avrebbe imposto una protezione speciale, che invece non è stata garantita”.






