Dominio assoluto della Seleçao, trascinata contro la Scozia dalla stella del Real Madrid, Rayan e Cunha. Olanda o Giappone uno dei prossimi avversari dei verde-oro. Marocco a pari punti ma chiude secondo per differenza reti.

Il Brasile batte 3-0 la Scozia e si qualifica ai sedicesimi da prima del Gruppo C in virtù della migliore differenza reti rispetto al Marocco che ha vinto 4-2 con Haiti. Chi troverà nella fase a eliminazione diretta? Una tra Olanda e Giappone oppure la Svezia in caso di risultati clamorosi. La Seleçao vince trascinata da Rayan, Vinicius (2 centri) e Cunha (cala il tris nella ripresa in perfetto contropiede) e blinda il primato lasciando ai Leoni dell'Atlante la seconda piazza nell'incrocio col Gruppo F (orange oppure la selezione del Sol Levante). Scozzesi, invece, con un piede sull'aereo per tornare a casa.

Bomber letale. Vinicius è sempre lì, come una pantera che fiuta la preda e l'azzanna sbucando dal nulla. L'attaccante del Brasile ha fatto un sol boccone di una difesa svagata, inerme della Scozia. Sue le reti che hanno messo in ghiaccio una partita apparsa segnata dopo un quarto d'ora. E sarebbero state tre (già nel primo tempo) se il VAR non si fosse inventato un cervellotico fallo commesso dalla stesso giocatore della Seleçao (leggero tocco piede e piede con Hendry). È stato l'unico momento in cui la "tartan army" ha ritrovato un po' di brio e di fiducia: per un po' si è anche illusa, complice un avversario che ha alzato il piede dell'acceleratore, di poter raddrizzare le sorti dell'incontro. Ma è stata come una tempesta in un bicchier d'acqua… Vinicius l'ha preso e l'ha mandato giù tuto d'un sorso piazzando (e questa volta è buono!) il raddoppio di testa. Bella marcatura, da bomber vero che in area non perdona. Se poi hai dinanzi a te avversari che sbagliano anche le posizioni più elementari diventa tutto più facile. Rayan e Cunha, c'è gloria anche per loro. Vinicius s'è preso la scena ma c'è stato anche un altro calciatore che ha meritato di stare sotto i riflettori. È Rayan, 19enne ala destra che milita in Premier League. C'è il suo zampino nell'azione che serve al connazionale una palla su cui sopra c'è scritto "basta spingere". È lui che graffia e lascia il segno sulle maglie della Scozia che proprio non si raccapezza e va in bambola, concedendo al "ragazzo" del Bournemouth anche la possibilità di mettere il proprio nome in calce al tabellino dei marcatori. Lo avrebbe meritato per quanto messo in mostra. È più fortunato Cunha che infligge agli scozzesi il colpo del ko.