Che la semifinale ai Mondiali in Qatar nel 2022 non sia stato un colpo di fortuna inizia a essere chiaro un pò a tutti: il Marocco fa sul serio e avvisa gli avversari sul suo cammino. La squadra di Hakimi liquida per 4-2 la cenerentola Haiti e conquista il secondo posto del Gruppo C alle spalle del Brasile e vola da seconda dei girone ai sedicesimi dove affronterà la prima del Gruppo F, ovvero una tra Olanda, Giappone e Svezia. Gli africani appaiono ancora in crescita: forti a centrocampo ed in attacco ma con qualche cosa da mettere ancora a posto in difesa. Contro Haiti ha dimostrato anche di saper soffrire.La partita, infatti, è iniziata in salita: dopo dieci minuti il portiere Bounou è stato autore di una autorete che avrebbe potuto spezzare l’equilibrio mentale del gruppo che invece ha saputo reagire. Merito di Hakimi: capitano, autore del gol del pareggio e trascinatore in campo dei compagni. L’ex interista con un destro ha rimesso la gara in equilibrio ridando serenità a tutti. Ma Haiti è passata ancora in vantaggio per 2-1. Stavolta è stato Saibari a siglare il 2‑2 sullo scadere del primo tempo: segnale di una squadra che non molla mai. Nella ripresa, Rahimi ha firmato il sorpasso con un inserimento perfetto; mentre nel finale, il subentrato Gessime Yassine ha chiuso la partita. Il Marocco ha varie opzioni tra centrocampo e attacco che lo rendono imprevedibile. In crescita anche Brahim Díaz: il madridista ha fantasia ed imprevedibilità costringendo gli avversari a raddoppiare su di lui.Il tecnico Mohamed Ouahbi ha schierato un 4 - 2 - 3 - 1 che dà più equilibrio rispetto all’esuberanza del passato. Il pressing è più ragionato. Il Marocco calcisticamente è più europeo. Il girone si chiude con 7 punti, gli stessi del Brasile, e con la sensazione che questa squadra abbia ancora margini. Ai sedicesimi ci sarà la prima del Gruppo F, una tra Olanda, Svezia e Giappone: un incrocio complicato, certo, ma non proibitivo.
Il Marocco rimonta 4-2 su Haiti. Secondo posto nel girone
Che la semifinale ai Mondiali in Qatar nel 2022 non sia stato un colpo di fortuna inizia a essere chiaro un pò a tutti: il Marocco fa sul serio e avvisa gli avversari...










