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Vertici
di Redazione La Sicilia
24 Giugno 2026, 21:15
Un’Europa più forte in una Nato più forte. Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Polonia rilanciano questo impegno, ben consapevoli che aumentare gli investimenti nella sicurezza del continente sia il viatico principale in questo momento per abbassare le tensioni nel rapporto con gli Usa, il cui ruolo riconoscono «vitale» per l'Alleanza. Uno scontro che Giorgia Meloni ha vissuto in prima persona nei giorni precedenti il vertice degli E5 a Berlino, convocato per definire un approccio comune da tenere al summit Nato il 7-8 luglio ad Ankara. Un appuntamento in cui, ha annunciato il tedesco Friedrich Merz, «daremo un forte segnale di sostegno all’Ucraina», con un messaggio a Mosca: «È tempo di entrare nei colloqui di pace».










