«Una telefonata indimenticabile, grazie presidente». Così le studentesse e gli studenti del liceo statale Elsa Morante di Scampia, a Napoli, si rivolgono al capo dello Stato Sergio Mattarella dopo che ieri è arrivata una telefonata dagli uffici del Quirinale ai giovani impegnati oltre la fine delle lezioni per preparare la prima edizione del Festival dell'Intercultura, in programma per domani sera, giovedì 25 maggio. Mattarella ha così voluto far giungere il proprio incoraggiamento per l'impegno, il senso civico e la volontà dei giovani di credere nella cultura come strumento fondamentale di crescita e unione.
«Commossi e orgogliosi - scrivono oggi gli studenti - faremo pervenire al Quirinale il manifesto e la cartolina realizzati per l'evento, firmati da ciascuno di noi. Un gesto semplice per dire che quelle parole istituzionali hanno acceso un coraggio profondo». In un momento in cui le aule solitamente si svuotano per la pausa estiva, i ragazzi del liceo Elsa Morante hanno continuato a frequentare l'istituto per costruire un progetto che fa dell'incontro tra i popoli un messaggio di pace.Terra dei fuochi, relazione Commissione rifiuti. La richiesta di Auriemma (M5S): «Proposte legislative concrete»Il Festival di quest'anno guarda al Messico come terra di colori, arte, identità e resistenza. Nel manifesto dell'evento campeggia la figura di Frida Kahlo, icona universale di ferita e rinascita. È il suo spirito a dettare il motto di questa edizione, che riassume l'essenza stessa del riscatto di un territorio come Scampia, troppo spesso vittima di narrazioni parziali: «Da dove non puoi fuggire, fai fiorire».







