Roma, 22 set. (askanews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha visitato la città di Napoli, prima tappa al carcere minorile di Nisida. Accompagnato da Jovanotti, il Capo dello Stato è con il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara e dopo il carcere minorile, si è recato all’ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon e infine all’istituto professionale Gioacchino Rossini in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico.
“La scuola è lo strumento e anche il veicolo per il futuro”, ha detto Mattarella, parlando dal carcere minorile di Nisida, a Napoli. “Quest’anno l’anno scolastico viene aperto con tre tappe – continua il capo dello Stato – qui, in ospedale e in città. Il futuro riguarda tutti, ecco perché c’è questa triplice tappa. Ci si scopre nella scuola, si costruisce l’avvenire, si costruiscono talenti e ci si mette alla prova”.
Incontrando i ragazzi dell’istituto minorile di Nisida a Napoli, ha ricordato: “Il rap è apparso circa 50 anni fa, avevo già più di trent’anni. E’ nato come strumento di cambiamento e orienta al futuro” “La musica è libertà e consente di superare ogni ostacolo e ogni limite. Consente di andare dappertutto, al di là dei limiti che la realtà impone”, ha sottolineato.













