La coalizione del sindaco di Gela Stefano attribuisce a Gianfilippo Bancheri la responsabilità della mancata vigilanza e della nomina dell’ing. Picone a capo di Impianti, scelta fatta in solitudine e senza consultare preventivamente il sindaco di Gela e gli altri che non fanno parte del Cda di Srr. Ma il presidente Bancheri risponde che nel periodo oggetto d’indagine non ricopriva la presidenza, che la prima nomina della Picone risale al 9 novembre 2019, sotto la presidenza del sindaco di Riesi Salvatore Chiantia, mentre le successive conferme del 2020 e del 2022 furono deliberate rispettivamente durante le presidenze dei sindaci Filippo Balbo e Vincenzo Marino.

Anche il rinnovo del 30 agosto 2023, valido fino al bilancio 2025, fu approvato sotto la presidenza Marino. Solo il rinnovo del 27 agosto 2025, valido fino al bilancio 2028, porta la firma di Bancheri quale presidente dell’assemblea dei soci di Impianti Srr. Il presidente ribadisce che tutte le delibere, dal 2019 a oggi, sono state adottate dall’assemblea dei soci. «Il rinnovo del 2025 – aggiunge – è stato inoltre condiviso e ratificato dal cda nella seduta del 23 ottobre 2025». Con quel rinnovo l’ing. Picone ricevette un aumento notevole del suo compenso annuo. E ora per la professionista è arrivata la revoca che è efficace subito.