È la novità sicuramente più controversa di questa edizione: rivoluziona il calcio rendendolo più vicino ai quattro tempi tipici di Nba e Nfl, sport più vicini ai gusti degli statunitensi
Non piace a nessuno, o quasi. La Fifa ha dovuto inserire alcuni dj set per coprire i boo dei tifosi quando l’arbitro la fischia. Ma è sicuramente la novità più discussa e controversa di questa edizione. L’hydrartion break, la pausa di tre minuti a metà di ogni tempo (in corrispondenza del 22esimo e 67esimo minuto) per permettere ai giocatori di bere e idratarsi, è diventata ben presto una delle protagoniste di questi Mondiali. Dal suo annuncio, a dicembre 2025, è stata oggetto di numerose critiche. L’ex giocatore del Manchester United e ora opinionista, Gary Neville, l’ha definita come «una pausa pubblicitaria nascosta» e anche chi sta giocando questi mondiali non nasconde le sue perplessità, ma il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha spiegato chiaramente l’obiettivo dell’hydration break: «Il motivo principale è il caldo. Dobbiamo anche capire che in una competizione come la Coppa del mondo, disputata in 39 giorni, avere un momento per riposare è estremamente importante».
Il guadagno delle emittenti televisive














