Questa Coppa del Mondo ha già regalato molti momenti di gioia, ma anche una notevole serie di polemiche.

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Dai tifosi giapponesi che ripuliscono gli stadi alle richieste di cibo scozzese e a un Erling Haaland che si conferma un tipo d’oro, non sono mancati i momenti virali intorno al torneo. Al centro delle critiche, però, c’è soprattutto il presidente della FIFA Gianni Infantino.

Ha difeso i prezzi esorbitanti dei biglietti, che fanno apparire il torneo un pasticcio elitario; sono sorti dubbi sulla presunta neutralità politica della FIFA quando ha conferito il primo “FIFA Peace Prize” (Premio per la Pace della FIFA) a Donald Trump; inoltre ha usato un jet privato per assistere a due partite al giorno, contribuendo così a quello che il New Weather Institute (fonte in inglese) ha definito “l’evento più inquinante di sempre”...

Alle polemiche si è aggiunto poi il suo commento del tutto fuori luogo, secondo cui tutti «dovrebbero rilassarsi» per il fatto che all’arbitro somalo Omar Artan è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti, e il recente annuncio con cui ha confermato che sarà Donald Trump a consegnare il trofeo ai vincitori nella finale del 19 luglio... Le polemiche continuano e l’elenco potrebbe andare avanti.