Sole pieno, cielo azzurro, caldo torrido (34°), cappellini, ventagli agitati, abiti bianchi, il verde splendido dell’Hurlingham Club creme solari sul viso - anche dei giocatori - e una classica conclusione ‘Jannik Style’: Sinner batte Norrie 6-3 6-3. Finisce così la prima uscita stagionale del numero uno del mondo sul verde, in occasione del Giorgio Armani Classic, elegante e disinvolta esibizione organizzata all’interno di uno dei più bei club londinesi, fondato nel 1869, appena un anno dopo l’All England Club.

«Molto bello giocare qui, dove non ero mai stato, anche se fa molto caldo», ha detto Jannik, che potrebbe tornare in campo all’Hurlingham anche nei prossimi giorni. «E’ vero che si tratta solo di un’esibizione, ma serve per trovare le migliori sensazioni per la settimana prossima. Ho iniziato ad allenarmi da una settimana sull’erba, e sto ritrovando il feeling con il campo. L’anno scorso? Bellissimi ricordi, ma ora è passato un anno, sarà un torneo nuovo, con condizioni nuove, anche se Wimbledon è il mio torneo preferito da sempre. Spero solo che la conclusione sia simile a quella dell’anno scorso…».

Un match di normale amministrazione, anzi un allenamento agonistico visto che in palio non c’era nulla, che Sinner ha affrontato con qualche titubanza viste le temperature africane che stringono d’assedio in questi giorni tutta l’Europa, compresa l’Inghilterra. Negli allenamenti dei giorni scorsi si era visto un Sinner ‘soccorso’ da grosse borse di ghiaccio per raffreddare il corpo ed evitare alla Volpe le crisi che gli sono costate care negli ultimi mesi, specie 27 giorni fa a Parigi, nella drammatica sconfitta con Cerundolo junior.