| 24 Giugno 2026 17:03 |

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(Adnkronos) – Lo spreco alimentare continua a rappresentare una sfida significativa per l’Italia: ogni anno – spiega l’Eurostat – vengono gettate oltre 8,1 milioni di tonnellate di cibo, con un costo medio stimato di 378 euro a persona. Un fenomeno che coinvolge l’intera filiera agroalimentare e che richiede il contributo congiunto di cittadini, imprese e comunità locali. In questo contesto, ‘Too Good To Go’, l’app leader nel contrasto allo spreco alimentare cha ha contribuito a salvare ad oggi più di 33 milioni di pasti nel nostro Paese, ha realizzato una mappa delle città italiane che si sono maggiormente distinte nella lotta allo spreco alimentare nell’ultimo anno. L’analisi, sottolinea il ruolo trainante delle grandi aree metropolitane, ma evidenzia anche la crescente partecipazione dei centri di medie e piccole dimensioni. Un segnale concreto di come la sensibilità verso il tema stia crescendo in modo sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale. Milano, la città che ha registrato il maggiore impatto complessivo nella riduzione dello spreco alimentare, consolida il proprio ruolo di punto di riferimento grazie all’elevata partecipazione di utenti e attività commerciali e al significativo numero di pasti salvati. Seguono Roma, che si distingue per l’ampia e consolidata adozione della soluzione antispreco, e Firenze che, pur essendo soltanto la nona città italiana per numero di abitanti, sale sul podio delle città per impatto nella riduzione dello spreco alimentare. Torino e Bologna, confermano infine il proprio impegno nel tempo attraverso risultati costanti e un approccio sempre più radicato alla lotta contro lo spreco alimentare.