Una piccola software house legale americana ha portato in tribunale il governo degli Stati Uniti per riavere accesso a un modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Legion LegalTech Corp ha depositato il 23 giugno una denuncia presso la corte federale distrettuale di Washington DC e chiede l'annullamento della direttiva che il 12 giugno ha costretto Anthropic a disabilitare Fable 5 e Mythos. � la prima volta che un cliente diretto contesta in giudizio un ordine di controllo sulle esportazioni rivolto a un modello di IA commerciale, e arriva mentre la stessa Anthropic sta gi� impugnando il provvedimento. Legion, con sede a San Jose, sviluppa strumenti di redazione e gestione delle cause per studi legali su una piattaforma che dipende dai modelli di Anthropic, e parte del suo team di sviluppo � composta da cittadini canadesi che lavorano dal Canada, esattamente la categoria presa di mira dalla direttiva. La societ� descrive il danno come "immediato, irreparabile ed esistenziale": ogni giorno in cui la direttiva resta in vigore, si legge nella deposizione, mette fuori gioco gli ingegneri ed erode la capacit� dell'azienda di sopravvivere in un settore definito dall'accesso continuo ai modelli pi� capaci. La societ� anticipa una richiesta di ingiunzione preliminare per sospenderne l'applicazione durante il procedimento. "Chi dice che non possano farlo in qualsiasi altro momento contro un'altra azienda, come OpenAI?", ha dichiarato a Bloomberg il CEO di Legion, Arthur Rothrock. Anthropic non � parte della causa e, interpellata, ha rimandato a una dichiarazione in cui si diceva "grata all'amministrazione per la partnership in corso nel lavorare a risolvere la questione il pi� rapidamente possibile"; il Dipartimento del Commercio e la Casa Bianca non hanno risposto alle richieste di commento. La direttiva contestata La direttiva � stata emessa dal Bureau of Industry and Security del Dipartimento del Commercio, che ha invocato la sicurezza nazionale e imponeva di ottenere l'approvazione del governo prima che qualunque straniero, inclusi gli immigrati residenti negli Stati Uniti e gli stessi dipendenti di Anthropic con cittadinanza non statunitense, potesse accedere a Fable 5 e Mythos. Non potendo verificare in tempo reale la nazionalit� dei singoli utenti senza comprometterne la privacy, l'azienda ha disabilitato entrambi i modelli per tutti i clienti del mondo, agendo in circa 90 minuti dalla notifica. Fable 5 era stato reso pubblico il 9 giugno ed � rimasto disponibile circa tre giorni. Il blocco ha colpito anche utenti alleati, tra cui l'AI Security Institute del Regno Unito, che stava valutando attivamente i sistemi. Resta la questione del precedente: � la prima volta che Washington usa i controlli sulle esportazioni per ritirare dal mercato un prodotto di IA commerciale, anzich� hardware come i chip. Il provvedimento non � passato senza reazioni. Oltre cento tra professionisti e dirigenti della cybersecurity, tra cui Alex Stamos, ex responsabile della sicurezza di Facebook, e Katie Moussouris di Luta Security, insieme a rappresentanti di Adobe e Nvidia, hanno scritto al governo chiedendo di revocare la direttiva: i modelli di classe Mythos, sostengono, sono abili nel trovare falle e costruire exploit, ma �non sono eccezionalmente migliori� di altri strumenti gi� disponibili. La direttiva era peraltro arrivata appena dieci giorni dopo che Trump aveva firmato un ordine esecutivo che istituiva un quadro volontario per l'esame dei modelli pi� avanzati prima del rilascio. Un precedente storico mostra perch� i controlli all'esportazione di tecnologie cyber raramente funzionano, dalle Crypto Wars all'accordo di Wassenaar. Mythos nei sistemi classificati, in poche ore Sullo sfondo del blocco pesa quello che il modello pi� avanzato di Anthropic dimostra di saper fare. Mythos ha individuato vulnerabilit� nei sistemi informatici classificati delle agenzie di intelligence statunitensi nell'arco di poche ore. Il dettaglio, riferito da un funzionario statunitense che ha parlato in forma anonima con l'Associated Press, va inquadrato per quello che �: un esercizio di red-team autorizzato, in cui sono state le stesse agenzie a puntare il modello contro i propri ambienti classificati. Non c'� stata alcuna intrusione dall'esterno e nessun sistema reale � stato compromesso. Il quadro completo del test � nella ricostruzione dell'Associated Press. Il senatore Mark Warner, vicepresidente dell'Intelligence Committee, ne aveva citato l'esito l'11 giugno durante un'audizione al Senato, riportando le parole del generale Joshua Rudd, a capo di NSA e Cyber Command: "Questo strumento � penetrato in quasi tutti i nostri sistemi classificati, non in settimane ma in ore". Warner non l'aveva per� usata per mettere sotto accusa Anthropic: il suo argomento era la necessit� di valutazioni obbligatorie dei modelli di frontiera prima del rilascio. C'� poi un secondo passaggio che il funzionario sentito dall'AP ha tenuto a precisare: trovare una falla non significa sfruttarla, e non risulta che il modello le abbia necessariamente trasformate in exploit nello stesso arco di tempo. L'NSA ha declinato ogni commento, cos� come un portavoce di Anthropic. Il test rientra nel contesto di Project Glasswing, l'iniziativa con cui Anthropic, anzich� rilasciare Mythos pubblicamente, ne concede l'accesso a un gruppo ristretto di partner selezionati, tra cui Amazon, Apple, Google, Microsoft, Nvidia, JPMorgan e la Linux Foundation; al programma risultavano collegate circa 150 organizzazioni con accesso anticipato. Le capacit� in ambito cyber non sono una novit�: in valutazioni precedenti Mythos aveva individuato migliaia di zero-day sui principali sistemi operativi e browser, compreso un bug rimasto nascosto per 27 anni in OpenBSD, e l'UK AI Security Institute lo ha giudicato sensibilmente pi� capace, sul fronte cyber-offensivo, di qualsiasi modello testato in precedenza. Non sorprende quindi che, terminato l'esercizio, l'NSA sia stata autorizzata a continuare a usare Mythos sulle proprie reti classificate, mentre parti dell'intelligence community e della CISA lo stavano gi� provando. La falla segnalata da Amazon Sul versante tecnico, un altro innesco era arrivato da Amazon, il maggiore investitore di Anthropic con una quota cumulativa di circa 13 miliardi di dollari. Alcuni suoi ricercatori avevano trovato il modo di aggirare le guardrail di Fable 5, facendo analizzare al modello un codebase e correggerne i difetti, di fatto trasformandolo in uno strumento di scoperta delle vulnerabilit�. Il CEO Andy Jassy avrebbe segnalato i risultati direttamente agli ufficiali dell'amministrazione, e David Sacks, consigliere di Trump, ha sostenuto su X che l'esecutivo era stato avvertito della possibilit� di un jailbreak e che la societ�, pur avendo informato Dario Amodei, non avrebbe fatto nulla per correggerlo. Anthropic ribatte di aver ricevuto solo "prove verbali di un potenziale jailbreak ristretto e non universale", descrive la tecnica come un problema circoscritto e gi� corretto, basato su vulnerabilit� minori e note pubblicamente, e contesta che questo giustifichi il ritiro di un modello distribuito a centinaia di milioni di persone. SK Telecom e i sospetti sulla Cina Al centro della crisi ci sarebbe SK Telecom, anch'essa tra le organizzazioni con accesso anticipato a Mythos via Glasswing. La Casa Bianca ne aveva chiesto la revoca dell'accesso per presunti legami con la Cina, e Anthropic aveva ottemperato immediatamente, prima ancora che venissero imposti controlli formali all'esportazione. Il vero oggetto del sospetto, per�, � il parent SK Group pi� che l'operatore in s�: SK Telecom nel 2024 generava in Cina ricavi per circa 1,9 milioni di dollari con sette dipendenti nel paese, mentre gli affiliati di SK Group detengono interessi estesi in semiconduttori, energia e altri settori cinesi. SK Telecom aveva formato la joint venture UNISK con China Unicom nel 2004 e investito un miliardo di dollari in obbligazioni convertibili China Unicom nel 2006, rivendute nel 2009 per 1,3 miliardi; nei documenti che ricostruiscono il ruolo del gruppo resta un interesse residuo di circa 17 milioni di dollari nel filing SEC 2025. L'operatore nega ogni rapporto con Pechino e dichiara di non avere legami con la Cina. Dal Pentagono al G7 La frizione tra Anthropic e Washington risale a marzo 2026, quando il Pentagono ha designato la societ� di Dario Amodei come rischio per la catena di fornitura dopo il rifiuto dell'azienda di rimuovere dai prodotti per le forze armate le guardrail su sorveglianza e armi autonome; il Commerce Secretary Howard Lutnick era arrivato a minacciare azioni penali, e la stessa Anthropic ha citato in giudizio l'amministrazione dopo l'ingresso nella blacklist. Lo scenario sembra per� essersi mosso. Trump ha incontrato Dario Amodei al G7 di �vian-les-Bains, in Francia, e in un'intervista ha dichiarato di non considerare pi� Anthropic una minaccia alla sicurezza nazionale, aggiungendo che la societ� "si � comportata in modo molto responsabile". Alla domanda se fosse sempre stato cos�, la risposta: "Beh, non ora. Una settimana fa, forse". Sul piano formale, tuttavia, nulla � stato ancora rimosso: n� la designazione del Pentagono n� la direttiva del Commerce del 12 giugno, ed � proprio la sua persistenza ad aver spinto Legion in tribunale. Trump ha detto che valuterebbe un allentamento senza impegnarsi su tempi: "Lo farei, ma non sono sicuro di doverlo fare". Sullo sfondo si muove il riposizionamento dell'azienda come partner della diplomazia tecnologica americana: al G7, Amodei e il CEO di Google DeepMind Demis Hassabis hanno proposto ai leader una coalizione sull'IA guidata dagli USA, mentre Anthropic ha aperto un ufficio a Seoul il 17 giugno e firmato un memorandum d'intesa con il Ministero della Scienza e ICT sudcoreano, indicando proprio SK Telecom tra i partner locali. Pesa infine il contesto finanziario: a inizio giugno l'azienda ha depositato in via riservata la documentazione per un'IPO con una valutazione di circa 965 miliardi di dollari, e le restrizioni federali avevano gi� alimentato incertezza sulla quotazione. Intanto la corsa non si ferma, perch� Anthropic avrebbe gi� completato l'addestramento di un successore di Mythos.
Mythos, il caso si complica: causa contro il governo USA, vulnerabilità nei sistemi classificati e ombre su Cina e telco coreane
Legion LegalTech ha citato il governo USA per riavere Fable 5, mentre Mythos trovava falle nei sistemi classificati dell'NSA in ore. Dietro il blocco del 12 giugno, i sospetti su SK Telecom e una falla segnalata da Amazon











