Le dimensioni delle auto continuano a crescere, come certificato più volte dalla Banca dati di Quattroruote: nel 2022 avevamo calcolato come, in 70 anni, la larghezza delle vetture fosse mediamente aumentata del 18%, ovvero di 28 centimetri, fino a 184 cm. Ma quali sono le ragioni alla base di auto sempre più grandi?
Al di là del design, il primo fattore è l’esigenza di migliorare il confort interno degli occupanti, con veicoli che offrono più spazio per bagagli e attrezzature.
La seconda spinta è di natura normativa: le regole sulla sicurezza passiva hanno indotto le Case a irrobustire le scocche e ad aumentare l’uso di materiali fonoassorbenti, contribuendo anche a ridurre la rumorosità.
A questi elementi si aggiunge la componente tecnica. L’introduzione delle tecnologie di elettrificazione e dei dispositivi anti‑inquinamento richiede infatti maggiore spazio: i pacchi batteria, i motori elettrici supplementari dei sistemi ibridi e gli impianti di post‑trattamento dei gas di scarico generano ingombri superiori, costringendo i progettisti ad ampliare le volumetrie esterne.
Sul tema delle auto extralarge, nelle ultime ore la lobby green Transport & Environment ha rilanciato una polemica nota: vetture più grandi sarebbero più rischiose per la sicurezza stradale, sottrarrebbero spazio pubblico e risulterebbero più inquinanti. Secondo l’associazione, la lunghezza media delle auto nuove vendute cresce di 1,2 cm all’anno, mentre larghezza, altezza totale e quella del cofano aumentano di 0,5 cm all'anno.










