Prevenire l’elettrocuzione e la collisione dell’avifauna con le linee elettriche: è questo l’obiettivo della proposta approvata all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, su iniziativa della Regione Sardegna, e indirizzata al Governo e al Ministero dell’Ambiente per l’introduzione di una normativa nazionale dedicata. Un intervento che punta a tutelare la fauna selvatica, spesso appartenente a specie protette o a rischio, e al tempo stesso a ridurre il rischio di incendi causati dagli animali che, dopo essere rimasti folgorati, precipitano al suolo in fiamme.
L'elettrocuzione dell'avifauna è un fenomeno che si verifica quando un uccello entra contemporaneamente in contatto con due cavi in tensione oppure con un conduttore e una parte metallica collegata a terra della struttura di sostegno. Tale contatto determina il passaggio di corrente attraverso il corpo dell'animale, provocandone la morte per scarica elettrica. In numerosi casi la scarica è talmente intensa da incendiare istantaneamente il piumaggio del volatile che, precipitando al suolo ancora in fiamme, può trasformarsi in un elemento di innesco per gli incendi. Tali eventi si verificano frequentemente in aree rurali e impervie, rendendo particolarmente difficoltose le operazioni di avvistamento e di primo intervento.






