La National Portrait Gallery (NPG) di Londra ha rimosso un'installazione video dell'artista britannica Helen Cammock, dopo le polemiche sulla descrizione del ruolo di Winston Churchill nella carestia del Bengala del 1943.

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La NPG aveva commissionato l'opera, intitolata "Persistence", come parte di un progetto che coinvolgeva nove artisti chiamati a proporre un approccio riflessivo al ritratto. Il lavoro di Cammock era stato presentato per la prima volta nel museo londinese a settembre 2025 e sarebbe dovuto restare esposto fino ad agosto 2026.

Secondo il museo, l'opera mette in discussione "la posizione della National Portrait Gallery come istituzione conosciuta soprattutto per la rappresentazione e la celebrazione di personaggi famosi".

Nel film di 40 minuti, narrato dalla stessa artista, Cammock richiama le campagne militari condotte in Irlanda nel Seicento dallo statista inglese Oliver Cromwell e lo paragona a Winston Churchill. Cromwell, afferma, aveva "affamato le persone, in massa, un po' come la deliberata riduzione alla fame della popolazione indiana da parte di Winston Churchill".