«La presenza» della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Foggia «è chiara e tangibile testimonianza dell’attenzione che riserva all’istituzione: le Fiamme Gialle e io le siamo profondamente grati». Lo ha detto il comandante generale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro, nel corso della cerimonia per il 252esimo anniversario del Corpo, che si svolge nel capoluogo dauno alla presenza della premier e dei ministri Tajani, Giorgetti e Giuli.
«Questa giornata, in un contesto territoriale particolarmente delicato, conferma la vicinanza delle istituzioni, volta ad assicurare condizioni di legalità e sviluppo economico non solo di quest’area geografica ma dell’intera Nazione - ha continuato - . Vicinanza e contatto che intendono soprattutto riconoscere e valorizzare tutte quelle persone e quelle imprese che, oltre le difficoltà, operano e vivono nel rispetto delle regole e della legalità. Un impegno di tutela della sicurezza percepita che oggi intendiamo rinnovare, attraverso l’ulteriore potenziamento dei presidi di prevenzione e contrasto, per difendere la democrazia e la libertà dei cittadini onesti».
Il generale ha poi rivolto «un pensiero commosso all’agente Francesco Imprezzabile, deceduto nell’adempimento del dovere. Ci uniamo al dolore e allo sgomento della sua famiglia e di tutti i colleghi della Polizia locale di Milano». «In ogni circostanza pubblica, - ha detto ancora De Gennaro - ho voluto ribadire un aspetto che è patrimonio di ciascuno di noi: la Guardia di Finanza è sentinella instancabile di legalità. Vigilando sull'economia, sui mercati e sull'innovazione, i finanzieri difendono ogni cittadino, lo Stato e il futuro del Paese».













