Seguendo via web l'inconsueta presentazione del suv elettrico 7 posti Peaq organizzata da Škoda prima a Monnetier-Mornex in Alta Savoia, e poi sulla vetta del Mont Salève (un luogo legato al Tour de France per la sua celebre salita) molti fra i 4.500 collegati al sito - assieme ai presenti nella stazione d'arrivo della funivia - si sono sicuramente chiesti se questo inedito modello resterà Simply Cleaver oppure se baserà le sue aspirazioni sul fatto di essere Simply Bigger. Le ambizioni di Peaq (che non nasconde di chiamarsi così per salire più in alto) sono indubbiamente molte, sicuramente superiori al dislivello di circa 600 metri tra il fondo valle e Mont Salève. Il nuovo 'large suv' - costruito in Repubblica Ceca, nello storico stabilimento principale del marchio a Mladá Boleslav - punta infatti a sfruttare nel Continente l'assenza di una concorrenza diretta tra i marchi generalisti In Europa il mercato dei usb elettrici a 7 posti è attualmente polarizzato: da un lato da modelli premium come Kia EV9, Hyundai Ioniq 9 e Volvo EX90, che hanno prezzi proporizinaemnte elevati, dall'altro dai derivati dai furgoni commerciali.

Škoda non ha comunicato i prezzi e nemmeno le previsioni di vendite, ma c'è da credere che con l'imponente lunghezza di 4,90 metri e un passo record di ben 2.965 millimetri, Peaq rappresenterà il top di gamma posizionandosi sopra alla Kodiaq termica e alla Enyaq. Proporzioni monumentali, quelle di Peaq, che si traducono in un abitacolo flessibile progettato per ospitare fino a sette passeggeri adulti, con soluzioni modulari e - secondo quando dichiarato - molto funzionali e confortevoli. Del resto il suv è basato (con adeguate modifiche ed evoluzioni) sulla stessa maxi-variante della piattaforma Meb che Volkswagen ha utilizzato per il minibus ID.Buzz Lwb. Esteticamente, il suv top di gamma porta su strada l'evoluzione definitiva del linguaggio stilistico Modern Soli anticipato dal concept Vision 7S ed applicato nei più recenti modelli della Casa ceca.