<p>Con la conversione del decreto legge <strong>«Carburanti-ter»</strong> è stato rafforzato l’obbligo per gli esercenti di <strong>accettare strumenti di moneta elettronica</strong>, tra cui wallet digitali e app di pagamento.
Per questo <strong>Satispay </strong>ha scelto di agevolare l’adozione da parte di nuove attività <strong>azzerando le commissioni sui pagamenti sotto i 10 euro</strong> a partire da settembre.
Un miglioramento è previsto anche per i pagamenti più elevati, con la <strong>commissione che scende allo 0,95%</strong>.
L’introduzione della commissione era arrivata nel 2025, con un tetto dell’1% per tutte le transazioni. </p> <p> </p> <p>Satispay <strong>«accoglie con favore» l’obbligo introdotto </strong>e ricorda come qualsiasi attività possa attivare il suo circuito di pagamento immediatamente, essendo così in regola con la nuova normativa.
La rete di Satispay ha raggiunto i 6,5 milioni di utenti e oltre 450 mila attività commerciali convenzionate. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/satispay-nuovo-round-fino-a-120-milioni-risorse-per-lanciare-i-fondi-pensione-e-l-acquisto-di-azioni-202606101601412077">Satispay, nuovo round fino a 120 milioni: risorse per lanciare i fondi pensione e l’acquisto di azioni ed Etf in app</a></i></li> </ul> <h2><strong>Il ceo Dalmasso: passo decisivo</strong></h2> <p>«Quando siamo entrati sul mercato, anche grazie alla Payment Services Directive, ci era chiaro l’obiettivo delle istituzioni di creare maggior competizione favorendo la nascita di campioni europei.










