Abi, Apsp, Assofin, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Fipe hanno sottoscritto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze il nuovo protocollo d’intesa finalizzato a incrementare diffusione, digitalizzazione, modernizzazione e concorrenza dei servizi di pagamento, anche attraverso una maggiore comprensibilità, comparabilità e mitigazione dei costi delle transazioni con strumenti di pagamento elettronici, quali carte di debito, di credito e prepagate.

All’accordo, che ha validità di due anni e che ha ricevuto parere favorevole dell’Antitrust, possono aderire anche ulteriori associazioni: è quanto si legge in una nota congiunta.

Iniziative promozionali per piccoli esercenti e micro-transazioni Nello specifico – prosegue la nota - Abi, Apsp e Assofin si impegnano a invitare i rispettivi associati, quali «soggetti abilitati all’accettazione di pagamenti con carta presso gli esercenti», ad assumere iniziative promozionali rivolte almeno agli esercenti con ricavi annui di ammontare fino a 400 mila euro.

Obiettivo è contribuire a ridurre l’impatto dei costi, in particolare sulle transazioni di basso valore - cioè di importo non superiore a 30 euro - con specifica attenzione alle operazioni fino a 10 euro.