Cambia ancora il quadro dei pagamenti nei negozi italiani. Il decreto-legge 30 aprile 2026 n. 63, il cosiddetto Carburanti-ter, è stato approvato in via definitiva dal Senato il 24 giugno 2026. Nel corso dell’iter parlamentare il provvedimento, nato su tutt’altro terreno, ha assorbito anche un intervento sui pagamenti elettronici: secondo la ricostruzione diffusa da Satispay e da testate specializzate, l’obbligo di accettazione viene esteso in modo esplicito anche agli strumenti di moneta elettronica utilizzati tramite wallet digitali, smartphone, smartwatch e app di pagamento.Il punto politico e di mercato è questo: finora il dibattito pubblico si è concentrato soprattutto sulle carte e sul Pos, mentre il mercato si è mosso più velocemente della norma. I pagamenti digitali non passano più soltanto da carte fisiche inserite o appoggiate al terminale. Crescono invece le transazioni avviate da telefono, dispositivi indossabili, soluzioni account-to-account e app che usano infrastrutture diverse dai circuiti tradizionali. La legge prova a chiudere questo scarto, portando dentro il perimetro dell’obbligo strumenti ormai entrati nell’uso quotidiano di una parte crescente dei consumatori.Indice degli argomenti
Obbligo pagamenti digitali, cosa cambia per negozi e wallet - Pagamenti Digitali
Nuova legge sui pagamenti digitali: obbligo esteso a wallet e app, Satispay taglia le commissioni per i piccoli negozi










