Poco prima del calcio di inizio di Inghilterra-Ghana, Djed Spence non ha voluto stringere la mano al ghanese Thomas Partey, sotto processo per stupro. Nel post gara al Ct Thomas Tuchel è stato vietato di dare spiegazioni, interrotto dai funzionari della Federcalcio.
Durante il classico rito pre-partita con tutti e 22 i giocatori in campo che si salutano prima del fischio di inizio, Inghilterra-Ghana ha vissuto un momento particolare che non è passato inosservato ai più attenti anche se non è stato trasmesso in diretta TV: il giocatore inglese Djed Spence non ha voluto stringere la mano a Thomas Partey. Il motivo ufficiale non è stato spiegato nemmeno nel dopo gara quando in conferenza, il Ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel non ha potuto dare la sua versione, interrotto da un funzionario della FA. La Federcalcio inglese ha alzato un formale "no comment", riferendosi al processo per stupro in corso nei confronti del giocatore ghanese.
Tutti gli altri giocatori dell'Inghilterra non hanno né tentennamenti né ripensamenti e non evitano alcuna stretta, tranne il difensore del Tottenham Djed Spence che di fronte alla presenza di Thomas Partey che conosce bene perché anch'egli ha un passato in Premier tra le fila dell'Arsenal, lo ignora platealmente, passando oltre. Un filmato che è apparso solo sui social media, poiché le telecamere presenti sul posto avevano interrotto le riprese dei saluti pre-partita per mostrare le formazioni titolari delle squadre. Ma il web è stato ancora una volta preciso e puntuale portando la discussione su quel gesto anche nel post gara. Tuchel zittito, giocatori in silenzio: cos'è successo nel post Inghilterra-Ghana Nella conferenza stampa post partita, non a caso, al commissario tecnico dell'Inghilterra Thomas Tuchel è stato chiesto un proprio parere in merito alla questione ma è stato interrotto nella risposta dal funzionario della Federcalcio inglese. Al giornalista del Daily Mail, Mike Keegan, che sottintendeva se fosse per le accuse di stupro nei confronti di Partey, non è stata data risposta precisando che il Ct come ogni altro tesserato inglese non poteva commentare la questione per motivi legali su un procedimento ancora in atto. Stesso "no comment" arrivato dal Ghana con i compagni di Partey, Jordan Ayew e Jerome Opoku, che hanno sorvolato sull'episodio con un laconico: "Non mi sono accorto".










