mercoledì 24 giugno 2026
Anche il Senato Usa, sull'Iran, dà uno schiaffo a Trump
di
federico Thoman
La «risoluzione concorrente» è una misura tipica del sistema legislativo americano che, però, non ha forza di legge. Ieri, il Senato americano ha approvato una concurrent resolution che esorta il presidente Trump a porre fine alla guerra con l'Iran. Stesso provvedimento che aveva adottato la Camera a inizio giugno e che quindi ora ha finito il suo iter. Il leader Usa non è tenuto a seguirla e, di certo, non lo farà. Ma per uno come lui che è spesso più attaccato alla forma che alla sostanza, lo smacco dev'essere stato notevole. I suoi post su Truth, pubblicati subito dopo l'approvazione, lo testimoniano. Proseguono intanto le trattative fra Washington e Teheran per giungere a un accordo definitivo che superi l'attuale memorandum, mentre Oman e Qatar sullo Stretto di Hormuz hanno una visione decisamente lontana dalle idee degli iraniani.










