AMD ha annunciato che Memory Guard, la tecnologia basata su Transparent Secure Memory Encryption (TSME), tornerà sui processori desktop Ryzen 9000 non Pro attraverso un aggiornamento BIOS previsto per il mese di luglio. La decisione arriva dopo le numerose critiche ricevute dalla community in seguito alla rimozione silenziosa della funzione nelle recenti versioni del firmware.
TSME consente la crittografia trasparente dell'intera memoria di sistema, proteggendo i dati da attacchi fisici come i cosiddetti cold boot attack e altre tecniche che tentano di estrarre informazioni direttamente dai moduli RAM dopo aver ottenuto l'accesso fisico al computer. La tecnologia cifra automaticamente le pagine di memoria in fase di scrittura e le decifra durante la lettura, utilizzando una chiave temporanea generata a ogni avvio del sistema e non accessibile via software.
AMD aveva introdotto questa funzionalità circa dieci anni fa sui processori di fascia alta e successivamente l'aveva estesa anche alle CPU Ryzen destinate al mercato consumer. Nel tempo, gli utenti si erano abituati alla presenza di questa protezione e alla possibilità di decidere autonomamente se mantenerla attiva oppure disabilitarla.








