"Sul fronte delle opere pubbliche, il Pnrr continua ad avanzare senza ulteriori rallentamenti, ma senza recuperare i ritardi già accumulati. A ridosso della scadenza del Piano, i progetti conclusi sono poco più di un terzo del totale (36,7%), quota che scende al 6,2% se misurata in valore finanziario. La Corte segnala inoltre un allungamento dei tempi medi di lavorazione, cresciuti di quasi due mesi tra le ultime due rilevazioni". Lo ha rilevato il Presidente di coordinamento delle Sezioni Riunite in sede di controllo della Corte dei Conti Mauro Orefice nella sua relazione al Giudizio di Parificazione sul Rendiconto generale dello Stato.

"Un risultato in linea con quanto prospettato nella precedente Relazione, laddove si osservava che la durata dei lavori sarebbe andata aumentando con l'entrata nella fase esecutiva di progetti aventi dimensioni finanziarie più ampie", ha detto Orefice. "Il Programma è comunque entrato nella piena operatività: quasi la metà dei progetti (48,5%) risulta conclusa o in collaudo, in netto aumento rispetto all'autunno scorso. Anche per importo si registra un progresso - ha aggiunto - con investimenti conclusi o in collaudo pari al 12,4 per cento del totale, mentre restano in fase di esecuzione progetti per oltre 75 miliardi".