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Sergio Donato

SignalTrace associa targa, luogo, orario e dispositivi elettronici vicini. Se la stessa combinazione ricompare, il sistema può trattarla come firma investigativa

Negli Stati Uniti i lettori automatici di targhe stanno entrando in una fase particolarmente delicata perché consentirebbero di legare informazioni altri dati dei dispositivi dell’utente o delle persone nell’auto alla targa scansionata.

Secondo 404 Media, Leonardo propone con ELSAG SignalTrace un sistema che aggiunge ai normali ALPR (Automatic License Plate Reader) sensori capaci di raccogliere identificativi emessi da telefoni, smartwatch, cuffie Bluetooth, tag RFID, sorgenti Wi-Fi e componenti elettroniche del veicolo. In questo modo, il risultato emesso dall’ALPR non è più soltanto una targa associata a un luogo e a un orario, ma una “firma elettronica” che può seguire un’auto anche quando la targa manca, viene cambiata o non è leggibile.