Un’area finora inaccessibile entra per la prima volta, dal 1936 ovvero dopo 90 anni, nei percorsi di visita del Parco archeologico di Nora, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire uno dei più importanti contesti funerari fenici e punici del Mediterraneo occidentale.

L’apertura al pubblico dell’area della necropoli fenicia e punica situata nell’ex area militare di Nora rappresenta un traguardo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Sardegna. Finora interdetto alle visite in attesa della sua piena sistemazione, questo ampio settore del sito archeologico entra oggi a far parte dell’offerta culturale del Parco, consentendo ai visitatori di accedere a una porzione significativa della città antica e di comprenderne più profondamente la storia e l’estensione.

La fruizione dell’area è stata resa possibile grazie all’impegno del Comune di Pula, della Fondazione Pula Cultura Diffusa e della Soprintendenza per i Beni Archeologici, che hanno promosso l’apertura di uno spazio di eccezionale valore scientifico e culturale.

Al suo interno sono custodite testimonianze fondamentali per la ricostruzione delle origini e dello sviluppo della città di Nora e dei rapporti che essa intrattenne con il resto del Mediterraneo.