Tesla compie un nuovo passo nell’evoluzione della propria rete di ricarica europea. Il costruttore americano ha infatti attivato in Norvegia il primo impianto europeo dotato di tecnologia Supercharger V4, la generazione più avanzata delle sue colonnine ad alta potenza.
La nuova stazione è stata installata nell’area di Oslo e rappresenta il debutto europeo di una piattaforma che promette di ridurre ulteriormente i tempi di ricarica per le auto elettriche di nuova generazione. Si tratta di un aggiornamento particolarmente importante perché introduce una capacità di erogazione superiore rispetto agli attuali Supercharger V3, già aggiornati in alcuni mercati europei ma non in grado di raggiungere le stesse prestazioni.
L’arrivo dei V4 conferma inoltre la volontà di Tesla di preparare la propria infrastruttura all’evoluzione del mercato, sempre più orientato verso architetture elettriche ad alta tensione.
Supercharger V4: cosa cambia rispetto alle generazioni precedenti
La principale novità riguarda la potenza disponibile. I nuovi Tesla Supercharger V4 possono erogare fino a 500 kW per singolo veicolo, un valore che rappresenta un netto passo avanti rispetto agli standard oggi disponibili sulla maggior parte delle reti di ricarica pubbliche.








