ROMA – Record dopo record, la Norvegia continua a superare se stessa. Le immatricolazioni di auto elettriche nel mese di aprile 2026 hanno quasi raggiunto il 99% su scala nazionale. Per l'esattezza il 98,6%. Significa che quasi 10 automobilisti su 10 che acquistano una nuova automobile puntano sulle batterie come fonte di alimentazione. A maggio però, il trend è sceso lievemente a 97,8%, ma i dati in verità confermano che il Paese scandinavo ha un mercato quasi interamente elettrico, quindi saturo.
"Il mercato norvegese delle auto nuove è ormai quasi interamente elettrico", ha dichiarato il Consiglio norvegese per l'informazione sul traffico stradale, OFV, sottolineando che ora la "competizione si concentra sempre più su quali marchi e modelli eccellono in termini di prezzo, autonomia, spazio, tempi di consegna e finanziamento".
Questo risultato non è casuale, ma il frutto di una politica nazionale che da alcuni anni sta spingendo i cittadini verso le BEV, facendo diventare una quota sempre più marginale le auto a benzina e diesel. Nel mese di aprile 2026, quello dei record, in tutto il Paese, sono state immatricolate appena 87 auto a gasolio, ed è risibile la quantità di veicoli a benzina. Appena 31 unità in un mese, in pratica una sola macchina al giorno in tutta la Norvegia comprata dal concessionario era a benzina.







