Li hanno tenuti sotto sequestro per oltre un’ora, nel cuore della notte, dentro la loro stessa casa. Strattonati, picchiati, spinti in bagno per impedirgli di reagire o chiedere aiuto, mentre i rapinatori mettevano a soqquadro ogni stanza alla ricerca di denaro. È accaduto a Bitonto, in via Repubblica Italiana, in pieno centro, dove una coppia di anziani, lui 76 anni e lei 74, è stata aggredita nella propria abitazione al primo piano di una palazzina.
Secondo una prima ricostruzione, i banditi sarebbero arrivati alle 2.55 a bordo di un’Audi A3 Sedan di colore bianco con targa estera. Erano in quattro. Sarebbero riusciti a entrare nell’appartamento dal balcone, cogliendo di sorpresa i due coniugi. Da quel momento, per la coppia, è cominciata un’ora di terrore. I rapinatori li avrebbero strattonati, minacciati e colpiti, costringendoli poi a restare chiusi in bagno mentre loro rovistavano ovunque.
La banda cercava denaro. In particolare, secondo quanto emerso, i malviventi avrebbero chiesto soldi riconducibili al genero della coppia, un noto imprenditore bitontino di 33 anni. Anche davanti al diniego dei due anziani, però, avrebbero continuato a cercare senza fermarsi: cassetti aperti, cartoni svuotati, mobili ispezionati, stanze devastate. La casa sarebbe stata messa completamente a soqquadro.






