Peppone Calabrese commenta gli ascolti di Camper, il contenitore daytime di Rai1 che in questa edizione ha raggiunto ottimi risultati. Il conduttore viaggia sulla stessa lunghezza d’onda del direttore dell’intrattenimento Angelo Mellone, sostenendo l’importanza del racconto dell’Italia.
Peppone Calabrese è ormai uno dei volti più amati della televisione, da Linea Verde a Camper, accompagna il pubblico in giro per l'Italia, in questa stagione del programma di Rai1, ad esempio, fa scoprire le osterie agli italiani. Gli ascolti del contenitore del daytime estivo sono più che positivi, come sottolineato anche da Angelo Mellone, direttore dell'intrattenimento che parla di "un risultato record".
Peppone Calabrese commenta gli ascolti di Camper su Rai1 Sebbene i numeri parlino di un vero e proprio successo della trasmissione, Peppone Calabrese sulle pagine del settimanale Chi vola basso, non si sbilancia, pur dicendosi soddisfatto per i risultati ottenuti con questa edizione dello show e commenta: Sono contento, ma non vivo inseguendo i numeri. Mi interessa di più il contenuto. Se facciamo bene il nostro lavoro è perché raccontiamo l'Italia vera: la provincia, i piccoli paesi, le persone che scelgono di restare. Credo che oggi sia importante spingere i ragazzi a fare esperienze fuori, è giusto. Ma è altrettanto importante sapere che si può tornare. Quando gli si chiede cos'è che piace così tanto della trasmissione, Peppone non ha dubbi: "Perché raccontano persone vere. Linea Verde è una macchina straordinaria, con una redazione consolidata e autori bravissimi" e poi si sofferma sul progetto Camper: "Abbiamo aggiunto una nuova sfida: raccontare le osterie italiane e, attraverso queste, i territori. Sono un romantico. Mi emoziono quando incontro giovani che scelgono l'artigianato, quando ascolto le storie delle nonne. Voglio continuare a conservare questa emozione".







