di
Fabrizio Caccia
Nel Campo largo, Conte non ha ancora sciolto la riserva, mentre Renzi: «Noi di Iv ci saremo»
«Dopo anni in cui mi avevano dimenticato, ieri mi è arrivato l’invito e sì, ho deciso di andarci», annuncia molto soddisfatto il generale in pensione Vincenzo Camporini, 80 anni appena compiuti, ex capo di Stato maggiore della Difesa. Ma c’è chi invece non potrà proprio esserci: «L’invito l’ho ricevuto ma purtroppo sono bloccato qui a Bruxelles», sospira l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del comitato militare Nato. Di questi tempi, lui non può distrarsi.L’ambasciatore Usa, Tilman Fertitta, ha fatto spedire più di 2 mila inviti per l’Independence Day a Villa Taverna, il ricevimento si terrà il prossimo 2 luglio e chi ora ha in mano il cartoncino di pregio non fa proprio nulla per nasconderlo. Anzi. «Io sarò presente con il mio compagno Alejandro Martinez», rivela Rocco Casalino. «Sono stato invitato in quanto direttore del giornale online La Sintesi», ci tiene a precisare l’ex portavoce di Giuseppe Conte quando il leader M5S era a Palazzo Chigi. Per Casalino, comunque, come per molti altri, l’invito a Palazzo Taverna è una conferma: le cronache lo ricordano già il 2 luglio dell’anno scorso impegnato in un angolo della villa in una fitta conversazione con il ministro dell’Economia, il leghista Giancarlo Giorgetti (ci sarà anche lui pure quest’anno) per poi cominciare una videochiamata in spagnolo («Tu sabes que te amo y que te ho siempre amato!»). Probabilmente, però, l’interlocutore non era Alejandro Martinez, il nuovo compagno, imprenditore e conduttore televisivo di origini colombiane conosciuto solo nell’agosto 2025.











