Ci saranno i vicepremier di Lega e Forza Italia, Matteo Salvini e Antonio Tajani, i leader di Italia viva e Noi Moderati, Matteo Renzi e Maurizio Lupi, delegazioni di Pd e M5s. Ma inevitabilmente i riflettori si accenderanno anche sulle assenze. E' conto alla rovescia per il ricevimento dell'Independence Day offerto dall'ambasciatore Tilman J.Fertitta a Roma che, quest'anno, si terrà a ridosso di uno scontro durissimo tra Donald Trump e Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio sarà impegnata nel pomeriggio a Padova per il congresso della Uil e al momento non è prevista la sua partecipazione a Villa Taverna.

In ogni caso, il governo sarà rappresentato: sono attesi ministri di peso (ci sarà quello della Difesa Guido Crosetto, e Tajani dovrebbe tenere un discorso) insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Il messaggio che trapela è all'insegna della distensione: al netto delle esternazioni di Trump e dei contrasti che possono esserci tra alleati, per Roma le relazioni transatlantiche restano fondamentali. "Le nostre esportazioni sono cresciute del 3,3% complessivamente e del 7,2% nel mercato degli Stati Uniti", ha rilevato in giornata il ministro Adolfo Urso alla vigilia dell'evento (a cui parteciperà).