NEW YORK – C'è qualcosa di ironico nel fatto che Instagram, il social che ha insegnato a generazioni di utenti a guardare il mondo attraverso uno schermo verticale grande quanto una mano, stia ora bussando alla porta della televisione. Da lunedì, la creatura di Meta comincerà a sperimentare video orizzontali sui televisori Samsung: le “Stories” (i post temporanei che compaiono nella parte superiore dei feed di Instagram) potranno comparire sugli schermi in formato televisivo. E si potranno trasmettere i “Reel” grazie a una funzione. Non è soltanto un aggiornamento tecnico. È un segnale: il riconoscimento che la battaglia per l'attenzione umana si è spostata dal telefono al divano.

Per anni la televisione è stata data per morta, eppure continua a occupare il centro del soggiorno come un vecchio generale che ha perso qualche guerra ma conserva ancora il comando della stanza. Instagram lo ha capito.

La compagnia americana non si limita a portare i Reel sul grande schermo. Sta esplorando serie, racconti più lunghi, esperienze in diretta, ispirandosi a Hollywood. Tessa Lyons, responsabile prodotti della piattaforma, in un’intervista a The Hollywood Reporter ha definito la televisione "la prossima frontiera". «In definitiva Instagram ha sempre l’obiettivo di connettere le persone attraverso la creatività. Vogliamo aiutare i creator a trovare il proprio pubblico e continuiamo a evolvere il modo in cui lo facciamo per rispondere alle loro esigenze», ha dichiarato. «E credo davvero che la tv sia, per molti aspetti, la nostra prossima frontiera», ha aggiunto. Dopo anni trascorsi a comprimere emozioni, i “creator” cercano forme più ampie. Vogliono costruire personaggi, sviluppare trame, trattenere il pubblico non per un istante ma per una stagione.