L’ex bianconero Leonardo Perez valuta il ritiro. Nelle corse delle ultime ore sono circolate rapidamente le voci che lo vedono in procinto di appendere, come si suol dire, gli scarpini al chiodo. L’attaccante di Mesagne ha appena concluso la stagione che lo ha visto difendere i colori del Casarano, squadra in cui ha ritrovato anche l’altro ex Mino Chiricò, e giunto all’età di 36 anni starebbe valutando l’ipotesi di chiudere la carriera vissuta sul rettangolo verde per provare a lanciarsi in quella di dirigente. Il suo vincolo contrattuale con il club rossoblù terminerà tra qualche giorno, il prossimo 30 giugno, e sembrerebbe non esserci la possibilità di addivenire ad un possibile rinnovo contrattuale. I rapporti col Casarano sono stati ottimi fin dal principio e così tra lui e i vertici societari si potrebbe aprire all’eventuale intesa che lo porterebbe a svolgere un nuovo ruolo dietro la scrivania nell’organigramma dirigenziale. Nelle tre stagioni vissute lì, Perez ha potuto fornire un prezioso contributo nel favorire la promozione dalla serie D alla C e anche nel campionato appena concluso la sua esperienza si è rivelata utile ai suoi compagnia di squadra. La sua avventura in Salento adesso potrebbe volgere al termine, ma soltanto per quanto riguarda il calcio giocato, dopo aver fatto registrare un bottino di 89 presenze e 14 gol. L’attaccante ancora oggi resta nelle simpatie dei tifosi dell’Ascoli che lo hanno visto impegnato in bianconero per quasi quattro stagioni. Lui fu uno dei tasselli inseriti in organico nella stagione 2024-15 per risollevare le sorti del Picchio dopo il fallimento del dicembre 2013. Nell’annata che vide la squadra tornare subito in B, anche grazie all’esclusione del Teramo dopo il processo legato alla combine con il Savona, Perez mise a segno 13 gol in 29 gare ufficiali. Significative le firme assestate nelle vittorie ottenute con la Pistoiese all’esordio (0-1), la doppietta in casa contro L’Aquila (1-2), così come la rete che consentì il clamoroso ribaltone con la Carrarese dal momentaneo 2-0 toscano al 3-2 finale. Ma la marcatura più pesante in assoluto resta quella che consentì di sbancare Pisa per 1-0 nella volata per la promozione. Anche in cadetteria la tenacia e la grinta dell’attaccante aiutarono nel mettere a segno qualche gol utile per produrre i punti salvezza necessari. Caratteristico il suo modo di esultare sotto la curva sud con il saluto militare e in qualche occasione indossando la maschera di Ironman.
L’altro fronte. L’ex Perez pensa al ritiro: sarà un dirigente del Casarano
Il suo vincolo contrattuale con il club rossoblù terminerà proprio tra qualche giorno.









