''Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha sostenuto nei momenti difficili. E sono felice di essere riuscito a scrivere il mio nome nella storia del club. Tutti hanno i loro sogni, le loro sfide, le cose che desiderano, gli obiettivi che vogliono raggiungere. E anch'io desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato. Se questo accadrà, sarò molto felice e soddisfatto perché ho fatto il mio dovere al Milan". Sono le parole dell'attaccante del Milan Rafael Leao a SportTv Portugal. Di fatto è ai saluti la storia in rossonero del portoghese dopo una stagione difficile. Il numero 10 del Milan ha deciso che è arrivato il momento di lasciare il club ed apre ad una nuova avventura, con un contratto in scadenza al 30 giugno 2028. "Spagna, Inghilterra o Arabia? Adesso la cosa più importante è il Mondiale e aiutare la nazionale come posso. Quando arriverà il momento, valuterò le migliori opzioni per proseguire la mia carriera e continuare a competere ai massimi livelli del calcio europeo", ha aggiunto il portoghese. Il portoghese: "Ho dato al Milan tutto quello che potevo dare"
Il momento delicato
Le dichiarazioni arrivano in una fase delicata per il club rossonero, impegnato nella riorganizzazione societaria e nella scelta del nuovo allenatore dopo la conclusione dell'esperienza di Massimiliano Allegri. Le parole del numero 10 alimentano inevitabilmente le speculazioni di mercato attorno al suo futuro. Un messaggio chiaro che lascia aperta la porta a un trasferimento, con diversi top club europei pronti a seguire gli sviluppi della situazione dell'attaccante portoghese.










