“Personalmente penso di avere già dato tutto quello che avevo nel Milan. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha appoggiato nei momenti difficili e fortunatamente sono anche riuscito a scrivere il mio nome nella storia rossonera”. Ha esordito così Rafael Leao in un’intervista al quotidiano portoghese Sport TV, parlando del suo futuro e annunciando praticamente l’addio al Milan.

“Penso che tutti ovviamente abbiano dei sogni, delle ambizioni, delle sfide da voler affrontare. Io ambisco ad avere una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, sarei molto contento. Anche perché ho realizzato di aver fatto un buon lavoro al Milan”, ha proseguito l’attaccante 27enne dei rossoneri. Alla domanda della giornalista se sia interessato a un’esperienza in particolare tra Premier League, la Liga spagnola o il campionato arabo, l’attaccante risponde: “Adesso la cosa più importante per me è il Mondiale. Voglio fare un buon Mondiale, riuscire ad aiutare la mia Nazionale. E poi quando arriverà il momento, studierò le migliori opzioni per il futuro della mia carriera, per continuare a competere ai massimi livelli nel calcio europeo”.

Per Leao sono diverse le opportunità: nelle ultime settimane è stato accostato più volte al Manchester United, ma anche ad altri club top inglesi come Arsenal, Chelsea e anche il Tottenham di De Zerbi. Poi c’è l’opzione Arabia: anche se in questa fase della carriera significherebbe “bruciarsi”. L’Al Hilal di Inzaghi però spinge. Sullo sfondo c’è il Barcellona. Da ricordare che comunque Leao ha un contratto con il Milan fino al 2028 e guadagna 7 milioni all’anno.