Vigevano. Wimbledon è per eccellenza il torneo di strawberries and cream, la panna accompagnata alle fragole, servite per la prima volta nel 1800: un abbinamento immancabile nelle mani di un tifoso che si reca nel tempio del tennis londinese. E chissà che ieri non le abbia assaggiate anche la 18enne vigevanese Tyra Grant per festeggiare l'inizio sfolgorante della sua avventura sui campi in erba del Community Sports Centre di Roehampton, nella periferia di Londra, dove, anche questa è una tradizione tutta british, si svolgono le qualificazioni per l'accesso al tabellone principale del torneo di Wimbledon, il terzo Grande Slam della stagione, che scatterà ufficialmente lunedì prossimo, 29 giugno. La ducale, nel primo turno di qualificazione, ha avuto la meglio in tre set dell'australiana classe 2005 Taylah Preston, che era la numero 18 del ranking. 6-1, 2-6, 6-4 questo lo score fatto registrare da Tyra, che oggi alle 12- nel secondo turno affronterà Joanna Garland, di Cina Taipei, che ha battuto la svizzera Celine Naef 3-6, 7-5, 6-4 in rimonta. Ricordiamo che per accedere al tabellone principale occorre superare tre turni eliminatori. La diciottenne azzurra si presentava a Londra con un biglietto da visita di tutto rispetto, forte di 23 vittorie e sole 7 sconfitte dall’inizio della stagione. Il passaggio dalla terra battuta, dove si era espressa in modo positivo, all’erba inglese poteva nascondere mille tranelli, ma Tyra ha dimostrato di sapersi adattare anche su una superficie decisamente più veloce come i prati del prestigioso torneo londinese. La Preston, che comunque è ad un passo dalle prime 100 del pianeta, visto che è numero 119, si presentava con i favori del pronostico, reduce dagli ottavi di finale nel Wta 250 di Nottingham, ma la Grant è stata molto efficace, ha dominato il primo set e non si è scomposta dopo il secondo, quando l'inerzia sembrava dalla parte dell'australiana. Oggi la ducale sfida Garland, che ha conquistato il torneo più importante della carriera al Wta 125 di Canberra ad inizio 2026. Tra le azzurre, prosegue il sogno Championships anche per Lucia Bronzetti e Lucrezia Stefanini; la corsa, invece, si interrompe al debutto per Lisa Pigato sconfitta dalla tedesca Noha Akugue. Non è andata meglio a Nuria Brancaccio, che ha avuto pochissime chance di entrare davvero in partita contro la spagnola Lazaro Garcia.