Sedicesima in Italia e prima in assoluto in Emilia-Romagna per il clima. Il nuovo rapporto dedicato all’Indice di vivibilità climatica – pubblicato ieri e realizzato da Corriere della Sera e iLMeteo.it – incorona Rimini tra le città italiane con le migliori condizioni. Una boccata d’aria fresca che arriva proprio mentre la città continua a essere stretta nella morsa dell’afa, con picchi di 300 accessi al giorno al pronto soccorso per colpi di sole e disidratazione. Eppure la classifica – che analizza i dati meteorologici dei 108 capoluoghi sulla base di 17 parametri – parla chiaro. E conferma un miglioramento costante. Due anni fa Rimini era 23esima. Oggi continua a scalare posizioni distanziando di netto le altre province: Ravenna è al 39esimo posto, Parma 48esima, Forlì-Cesena 49esima, Modena 53esima, e così via.
Nel 2025 Rimini ha registrato ’solo’ 33 giorni di temperatura percepita elevata (contro una media nazionale di 41) e 40 notti tropicali (contro 52). Sul fronte delle ondate di calore, si contano 12 eventi contro i 48 della media italiana, con soli 2 giorni di caldo africano a fronte di 17 del resto della Penisola. La presenza del mare e la brezza estiva (8 km all’ora in media) mitigano il clima. Ma anche l’inverno è più dolce a Rimini con soli 7 giorni di gelo. Un traguardo che, in un contesto globale di cambiamenti climatici e fenomeni sempre più estremi, spinge il Comune a investire ancora di più sul futuro. "Il clima rappresenta un fattore imprescindibile per il benessere della popolazione – sottolinea l’assessora all’Ambiente, Anna Montini – Per questo, accanto a grandi opere già avviate come il Parco del mare e il Piano di salvaguardia della balneazione, l’approccio resiliente è il cardine di ogni nostra progettualità. A partire dal nuovo piano del verde". L’obiettivo è chiaro: trasformare la città per proteggere i cittadini, specialmente i più deboli. "Penso alla rimozione di cemento e asfalto a favore di materiali drenanti, come avvenuto al parco don Tonino Bello a Viserba — conclude l’assessora — Stiamo già lavorando alla creazione di oasi climatiche nei vari quartieri: aree verdi attrezzate capaci di abbassare le temperature e di migliorare la qualità dell’aria, offrendo un rifugio sicuro ai più fragili".












