HomeRavennaCronacaPunta Marina sud. Nel parco marittimo automobili a tutto gas e parcheggio selvaggioI gestori degli stabilimenti: "Qui nessuno rispetta il divieto di transito, i veicoli passano perfino dagli stradelli pedonali e regna il caos" .I gestori degli stabilimenti: "Qui nessuno rispetta il divieto di transito, i veicoli passano perfino dagli stradelli pedonali e regna il caos" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI lavori, iniziati tre anni fa, sono finiti prima di Pasqua, ma – a tre mesi di distanza – c’è chi non si è ancora abituato alle regole del Parco Marittimo. A Punta Marina, lato sud, nello stradello retrodunale tra la rotonda Acqua Marina e il canale che separa Punta e Lido, dietro agli stabilimenti balneari, molte automobili continuano a ignorare il cartello di divieto di transito e sfrecciano. Nel nuovo stradello in graniglia, però, il passaggio sarebbe consentito solo a motocicli, automobili con contrassegno per disabili, veicoli autorizzati e mezzi per il carico scarico merci. A raccontarlo sono i gestori di alcuni stabilimenti balneari del luogo.
Roberto Bettini, titolare del Bagno Susanna, spiega: "Qui ogni giorno tantissime auto passano indisturbate, dalla mattina alla sera, infischiandosene del cartello di divieto di transito e anche del limite dei venti chilometri orari. Molti parcheggiano pur non essendo in possesso di contrassegno e alla sera tornano indietro contromano. Se la situazione durante la settimana è ancora ancora tollerabile, anche compresibile il venerdì sera quando molti adottano questa scorciatoia per la chiusura della via principale dovuta al mercato, nel weekend diventa insostenibile. Auto parcheggiate ovunque: sulle dune, a bordo dello stradello, nei posti auto di carico scarico dove rimangono per tutto il giorno e così via".







