di

Maria Elena Viggiano

È partita una campagna estiva per sensibilizzare sui tumori della pelle e attraverserà città, parchi, spiagge. Il progetto di Nivea Sun, in collaborazione con Fondazione Airc, insegna come difendersi dal sole. La storia del content creator Ferrari. Anna Grassano: «Tradurre l’informazione in comportamenti concreti»

«Pensi che il melanoma colpisca sempre gli altri, finché non capita a te», dice Lorenzo Ferrari, 27 anni, imprenditore e content creator. Lo scorso anno, durante un controllo dermatologico di routine, ha scoperto un melanoma in fase iniziale.«Avevo un neo sul collo che probabilmente andava controllato da tempo. Dopo aver approfondito la situazione con una mappatura, il neo è stato asportato e, tre settimane dopo, l’esito ha confermato un melanoma maligno, rendendo necessari ulteriori esami». A luglio è stato sottoposto a un intervento presso l’Irccs Istituto Nazionale dei Tumori a Milano e ha iniziato un percorso di controlli che prosegue ancora oggi.

«Da imprenditore nel settore del marketing e della comunicazione – racconta - non ho mai potuto fermarmi davvero: clienti e scadenze non aspettano. Ma questa esperienza ha cambiato il mio approccio, ora presto molta più attenzione alla prevenzione e alla corretta esposizione al sole». Il suo percorso lo ha portato anche a un impegno di sensibilizzazione verso gli altri. «C’è ancora molta disinformazione e spesso un atteggiamento di sottovalutazione. Le situazioni possono essere affrontate in tempo ma la prevenzione passa anche dalla capacità di raccontare questi temi in modo vicino alle persone e senza fare leva sulle paure».