La stragrande maggioranza dei melanomi non nasce da nei preesistenti, ma da lesioni e macchie nuove. È un dato che ci deve far riflettere, soprattutto in questo periodo dell’anno, quando l’estate ci porta a scoprire la pelle. Proprio ora è il momento giusto per prestare attenzione ai cambiamenti cutanei, osservando la propria pelle ma anche quella di amici e familiari. Quattro, sei, otto o dieci occhi sono meglio di due: il controllo reciproco non sostituisce certo quello esperto del dermatologo, ma può rappresentare un primo passo decisivo.

Tutti convocati

È questo lo spirito che anima la settima edizione di “We in Action”, l’evento multidisciplinare che ho ideato e che si apre oggi a Napoli, dedicato alla prevenzione e alle nuove frontiere nella lotta contro i tumori cutanei. L’appuntamento vede come testimonial due volti d’eccezione: Giuseppe Bergomi, leggenda del calcio italiano e campione del mondo nel 1982, e Gennarino Esposito, chef napoletano capace di unire tradizione e innovazione in cucina.

Sono convinto che la prevenzione funzioni meglio se la si considera un vero e proprio gioco di squadra. Le periodiche ispezioni cutanee, specialmente in questo periodo dell’anno, con l’aiuto di un amico o di un familiare, consentono di controllare anche zone difficili da raggiungere da soli, come ad esempio il dorso e il cuoio capelluto. In quest’ultimo caso possono essere d’aiuto anche i barbieri e i parrucchieri.